Parma, un viaggio tra arte e storia

parmaParma è celebre per tantissime cose e da molto tempo è ovviamente anche un importante richiamo per il turismo. Per diversi motivi divenne famosa perchè dopo il Congresso di Vienna vi stabilì come duchessa regnante la seconda moglie dell’imperatore Napoleone (ovvero Maria Lugia, nata Asburgo, che morì in città nel 1847).

Parma però aveva già diversi motivi per essere una sede prestigiosa benchè di provincia. Già dal medioevo vi erano stati costruiti monumenti importantissimi come il Duomo ed il Battistero nel quale si impegnò particolarmente uno scultore/architetto fra i più rilevanti della storia dell’arte ovvero Benedetto Antelami (1150-1230 circa).

Fra le cose mirabili da lui realizzate non sono da perdere: il bellissimo marmo dedicato alla “Deposizione” e tutte le sue numerose sculture nell’elegante Battistero .

Ma la voglia di abbellire la città non fu prerogativa dei governanti medievali. Vi contribuì successivamente anche la famiglia Farnese con il Palazzo della Pilotta (che include anche un bel teatro) e con altre costruzioni. Parma però ebbe anche la fortuna di avere, in tempi appena successivi, due artisti universalmente apprezzati: il Correggio ed il Parmigianino. Il primo oltre ad affrescare il duomo ed altre chiese divenne famoso anche per i dipinti che realizzò per una badessa di nobili origini. Anche il Parmigianino fece numerosi dipinti in molte chiese ma anche nel castello di Fontanellato.
montechiarugolo

I nobili dell’epoca amavano molto i castelli ed in provincia di Parma sono alquanto numerosi ed interessanti. Tanto che si può ben parlare di un circuito dei castelli parmensi : Montechiarugolo, Torrechiara, Soragna e via discorrendo. In qualcuno di questi ci sono leggende di fantasmi e strani personaggi, ma in genere sono veramente belli e pieni di opere d’arte. Insomma valgono sicuramente il viaggio.

La gita a Parma e dintorni ovviamente è molto più ricca se si ha occasione di presenziare a qualcuna delle importanti manifestazioni del Teatro che fu caro a Giuseppe Verdi. Ed al riguardo è il caso di annotare che comunque merita una visita la cittadina di Busseto (Verdi nacque nella frazione di Roncole).

Dulcis in fundo c’è naturalmente la gastronomia. Il parmigiano ed il prosciutto si possono trovare facilmente selezionando come aggrada fra le diverse “stagionature” , ma poi ci sono altre cosette: il “culatello”, il salame di Felino, i tortelli di erbette e tante altre delizie.

Sia a Parma sia a Busseto sia in altre cittadine ci sono localini dove si possono fare semplici degustazioni a base di formaggi/salumi e buon vino.

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