Perché visitare Marotta di Fano: le attrazioni principali

marotta-di-fanoE’ tempo di estate e molti, giovani e meno giovani, sono alla ricerca estenuante di un alloggio economico e conveniente in cui soggiornare e trascorrere le proprie vacanze all’insegna del relax e dello svago più totale. Un vero e proprio problema, specialmente se ci si riduce all’ultimo momento, come accade spesso e volentieri. Molti preferiscono andare all’estero, ma anche in Italia ci sono tante belle località da visitare: ad esempio, le Marche ed il suo splendido territorio marino e paesaggistico sono certamente una di queste. La piccola località Marotta di Fano, sul Mar Adriatico, direzione Pesaro e Urbino, tanto per intenderci, offre molto da questo punto di vista. Un piccolo grande paradiso italiano da ammirare in tutta la sua bellezza. Cosa vedere a Marotta:

  • Piazza Kennedy.

E’ il fiore all’occhiello del Comune e fresca di restyling. La spiaggia, variegata nel suo utilizzo e caratterizzata dal recupero di un moletto che ne è divenuto il punto di attrazione primaria, oltre ad una serie di stabilimenti balneari moderni ed efficaci, consente anche di essere utilizzata in maniera libera: una politica voluta dal Comune, che in questi spazi free ha sempre garantito un’accurata assistenza attraverso il servizio di bagnini di salvamento.

  • Villa Valentina – “Casa del Turismo”.

    Centro MAC di Arte Contemporanea, ospita le opere di giovani artisti emergenti del territorio dove l’idea, la sapienza ed il gusto del gesto si sposano con la raffinatezza della vena artistica.

  • Cippo confinario.

    Il cippo, un parallelepipedo in pietra dalle dimensioni di cm. 74x127x29, contenente una lunga iscrizione latina, fu collocato nel 1544 per porre fine ad una controversia fra i Comuni di Mondolfo e Fano circa la linea di confine fra i due territori e fra le Diocesi di Senigallia e Fano. Poiché la Comunità di Fano era immediatamente soggetta al governo temporale della S. Sede mentre la Comunità di Mondolfo faceva parte del Ducato di Urbino, per secoli questo cippo segnò anche una sorta di “confine di Stato”. Il cippo è stato recentemente restaurato su di una idea di Archeoclub Mondolfo.

  • Pozzo pubblico.

    Interdetto l’uso alla popolazione dell’antico pozzo presente nella caserma dei Doganieri pontifici prima, della Guardia di Finanza poi, nell’anno 1927 il Comune realizzò a Marotta questo manufatto ad uso della locale comunità. Il manufatto si presenta con una struttura architettonica semplice, ma gradevole, in uno stile che nell’insieme può essere definito neorinascimentale. E’ uno dei manufatti più antichi presenti nella località balneare di Marotta.

  • Stazione Ferroviaria Marotta-Mondolfo.

    L’interesse della Comunità di Mondolfo per la realizzazione di una ferrovia nel suo territorio risale al 1874, cioè all’anno dopo in cui Papa Pio IX promulgò l’editto per la realizzazione della strada ferrata Roma-Ancona-Bologna. In quell’occasione il Comune acquistò delle azioni per il raggiungimento dello scopo che avrebbe portato beneficio al territorio. Le pratiche per la realizzazione di una stazione iniziarono nel 1870 sino a quando, a spese del Comune di Mondolfo, nel 1884 veniva inaugurata la stazione ferroviaria dotata pure di scalo merci, a servizio dell’intera Valle del Cesano.La Stazione FS Marotta-Mondolfo, recentemente restaurata a cura del Comune, è stata ascritta – per interessamento della locale sede dell’Archeoclub d’Italia – fra i monumenti di archeologia industriale presenti nella Regione, quale testimonianza della civiltà industriale e dei trasporti di fine 800. La Stazione, nell’ambito del progetto “La scuola adotta un monumento” è stata adottata dall’Istituto Comprensivo Statale “Fermi” di Mondolfo.E se non vi basta…

  • Castello di Mondolfo, a 2 Km.
  •  Santuario Madonna delle Grotte (1682), a 2 Km.
  • Chiesa altomedievale di S.Gervasio (sec. V-VI/XVIII), a 2.5 Km.
  • La Valle dei Tufi, percorso ecologico-culturale lungo la Valle della Madonna delle Grotte, a 2 Km.Area attrezzata pic-nic:
  • Lungomare Cristoforo Colombo, zona sud.
  • Pineta Madonna delle Grotte, Mondolfo.

Naturalmente, sorge il problema della sistemazione: ecco, allora, una possibile collocazione ideale. Trattasi del Family Hotel San Marco, albergo a tre stelle e luogo giusto in cui trascorrere le proprie vacanze in hotel a Fano sul mare. Ideale non soltanto per la famiglia, ma anche per le coppie e le giovani comitive. La cucina locale al profumo di mare rappresenta una delizia ed un’attrazione in più del luogo. Si può nuotare nel mare cristallino o passeggiare nella candida cittadina di Marotta. Le camere sono vista mare o fronte mare e c’è la possibilità di abbronzarsi sull’ampia spiaggia dorata, autenticata con tanto di certificazione bandiera blu della FEE (Foundation for Environmental Education). Il mare pulito e dai bassi fondali è l’ideale soprattutto per le famiglie con i bambini.

Spazio anche all’animazione a 360°: scopri il miniclub e divertiti alle tante serate a tema e cene sulla spiaggia. La cucina risponde alle esigenze di tutti, adulti e bambini, con allergie alimentari e celiachia compresi. Spiaggia e bevande sono naturalmente incluse.

L’Hotel di Fano è situato in una posizione fronte mare, che permette di godere del dovuto relax in una spiaggia dorata con i bassi fondali. Per quelli maggiormente attivi, invece, è previsto il noleggio di biciclette per effettuare una fresca e salutare passeggiata sulla pista ciclabile lungo tutto il litorale adriatico. C’è anche il wi-fi nelle zone comuni. Dalla struttura è possibile, eventualmente, raggiungere facilmente le principali mete turistiche circostanti.

Le camere dell’Hotel San Marco sono dotate dei giusti confort: aria condizionata, TV, telefono, cassaforte, asciugacapelli e bagni con docce. Possibilità di parcheggio in area riservata o lungo la strada a titolo gratuito.