Denti da latte cariati: sintomi, cause e come intervenire?

I primi denti dei bambini iniziano a comparire intorno ai 7/9 mesi di vita del bambino, ma molto prima iniziano a provare fastidio alle gengive, se si è genitori esperti si può ricorrere a dei giochi tenuti in freezer e, una volta in bocca, aiutano a dare qualche sollievo al bimbo/a.

Dal 6° compleanno in poi questi denti, chiamati denti da latte, inizieranno a dar ancora fastidio perché devono cadere per fare spazio ai denti nuovi che avremmo per tutta la vita, anche se questi sono temporanei bisogna abituare il figlio a tenerli puliti e a portali anche dal dentista, ma cosa succede se è presente già una carie?

Sintomi

Quando i bambini hanno i denti da latte possono essere soggetti alla placca e alle carie, anche se i denti da latte sono famosi dal fatto che prima o poi cadranno per essere cambiati con quelli da grandi, se hanno qualche problema vanno lo stesso curato.

La carie sono dei piccolissimi batteri che tutti abbiamo nella bocca e nel cavo orale, quando si mangia, sia dolce che salato, anche se preferiscono molto cibi ad alto contenuto di zuccheri, e dopo passata una mezz’ora non ci si lava i denti, questi microbi non solo mangiano i residui di cibo ma attaccano la protezione e la formazione del dente rovinandola. All’inizio nemmeno ci si accorge che sta succedendo questo processo, ma a lungo andare il dente può mandare un forte segnale come le infiammazioni sulle gengive e piano piano alla rottura di una parte del dente lasciandolo esposto.

I primi sintomi che il bambino avverte di solito è fastidio quando mangia oppure quando beve qualcosa di molto caldo o molto freddo, questo causa grande malessere e potrebbe dire ai genitori, o ai maestri che ha male ai denti.

Le carie sono molto insidiose e pericolose, per questo bisogna stare molto attenti in caso il bambino avverte di avere male al dente o non si lava i denti dopo i pasti, possono arrivare ad intaccare anche gli altri e rovinare gli altri denti da latte uno dopo l’altro.

Se la situazione è grave se esce del sangue dalle gengive mentre il bambino si lava i denti.

Cause

Le cause delle carie, come scritto in precedenza, sono sia non lavarsi i denti passata la mezz’ora dai pasti, e si continua a non lavarseli per molti giorni, questo problema non favorisce solo l’alitosi e l’ingiallimento dei denti, ma anche l’arrivo di questi batteri nascosti nel tartaro e nella placca che mangiano i residui di cibo e attaccano pure uno o più denti causando infiammazione e fastidio.

I dolci e prodotti con molto zucchero sono ciò che i batteri preferiscono, più ci sono residui tra i denti più la carie si forma velocemente.

Un occhio attento può capire che un dente da latte è cariato perché un qualche punto particolare di qualche dente può esserci una macchiolina scura, quello è uno dei segnali più probabili.

Come intervenire?

Quando il bambino ci avverte che i genitori che ha male a qualche dente, e non perché sta per cadere, subito loro devono essere i primi a controllare che non ci sia un principio di carie, poi bisogna chiamare subito il dentista per far controllare meglio la bocca del figlio.

Se c’è un principio, o proprio una carie, il dentista può intervenire e curare il dente prima che cada, una volta finita la visita dirà anche lui al bimbo cosa deve fare per evitare che gli facciano di nuovo male i denti o che perda sangue dalle gengive.

Senza paventarlo o sgridarlo può spiegare al piccolo paziente come deve lavarli, consigliarli spazzolini, come quelli elettrici che danno una grande mano e un grande aiuto nella pulizia, e dentifrici che deve prendere la mamma, di solito quelli a base di fosforo.