Assicurazione auto: una questione di rispetto

Senza assicurazione? Ecco i rischi a cui andate incontro

Auto-senza-AssicurazioneIn un periodo economico e finanziario difficile come quello che stiamo vivendo non solo in Italia ma nel mondo intero, cercare di riconoscere dove poter tagliare eventuali spese un po’ troppe esose può rappresentare un’ancora di salvezza a fine mese o a fine anno.

Sapete, per esempio, che la nazione italiana è stata soggetta a dei rincari sulla polizza rca auto per un valore che è doppiamente superiore alla media europea?

Ebbene sì: se negli ultimi dieci anni l’Europa ha visto aumentare il costo dei premi assicurativi di circa il 13 – 14%, dal 2004 al 2014 in Italia sono lievitati al punto da raggiungere ben il 28% in più! Che sia forse questa una delle cause che ha scatenato il boom di veicoli non assicurati in circolazione?

La vicenda presenta risvolti incredibili: secondo gli ultimi sondaggi effettuati dalla polizia stradale, ben il 5% delle auto fermate non era in regola con le coperture assicurative. Un fatto che non ha precedenti ma che tocca addirittura delle punte del 10% se ci spostiamo verso il sud Italia.

È bene scoraggiare questi comportamenti perché se si pensa di risparmiare qualcosa evitando di pagare la polizza assicurativa, il rischio di essere scoperti e multati è sempre dietro l’angolo.

Onerose sono infatti le conseguenze che colpiranno chi non ha regolarmente assicurato il proprio mezzo di circolazione: la polizia stradale ricorda che i trasgressori possono arrivare a pagare anche fino ai 3400 euro, partendo da una soglia di circa 850 €. E non ci si ferma qui: in base alla gravità dell’infrazione commessa, il veicolo può essere sequestrato o addirittura confiscato. Coloro che invece contraffanno i documenti rischiano di vedersi sospendere la patente per un anno intero.

Questa faccenda ha aperto la strada a molteplici dibattiti. Da una parte, si sta cercando un compromesso che cerchi di ristabilire un equilibrio tra i protagonisti della sicurezza stradale, vale a dire carrozzerie, assicurazioni e automobilisti.

L’obiettivo è di limitare che il peso della bilancia favorisca soprattutto gli assicuratori, garantendo invece a carrozzieri e guidatori vari benefici, tra cui la libertà di scegliere la carrozzeria per la riparazione – senza essere quindi vincolati dalle convenzioni delle assicurazioni – e un totale risarcimento dei danni.

Dall’altra parte è però fondamentale ricordare che beneficiare di un’assicurazione significa in primis sicurezza: viaggiare sprovvisti non porta solo a sanzioni. Significa soprattutto non avere rispetto per sé stessi e per le altre persone. Una virtù che, crisi o non crisi, non si dovrebbe mai perdere.