Il Biancospino e le sue grandi proprietà

BiancospinoCrataegus Oxyacantha, conosciuto comunemente come biancospino, deve il suo nome probabilmente al grande scienziato Teofrasto e dalle parole elleniche Kratos ovvero forza, in riferimento alla durezza del legno, alla tenacia di questa pianta che ne determina la sua longevità.

Oxyacantha, nasce dall’unione di oxus, cioè aguzzo e anthos, che significa fiore, sicuramente a causa delle spine acuminate, di cui è dotato lo stelo, simile ad un tronchetto. Il biancospino è una pianta perenne, molto diffusa in tutta Europa, ampiamente utilizzata nella medicina tradizionale, per la sua azione diuretica e cardiotonica.

Grazie alle sue numerose proprietà terapeutiche, è il miglior alleato del nostro cuore, possiede infatti un’affinità elettiva, legata soprattutto ai flavonoidi.

Può davvero esserci utile il Biancospino?

La sua azione principale è quella di favorire una vasodilatazione dei vasi sanguigni addominali e coronarici, determinando un aumento del flusso sanguigno in queste zone particolari. Riduce in modo sensibile, non solo la frequenza cardiaca potenziando l’azione della digitale, ma anche tutti i segni ed i parametri dell’insufficienza cardiaca, esercita un’efficace azione ipotensiva, senza registrare la comparsa di alcun effetto collaterale.

Alcuni studi scientifici, hanno dimostrato che l’uso regolare di questa pianta, contribuisce in modo notevole a ridurre il livello di colesterolo nel sangue. Lavora inoltre come antiossidante, combattendo i radicali liberi, veri nemici delle nostre cellule, riduce il loro invecchiamento, favorendone la riproduzione.

Molto utile sotto forma di tisane, per i soggetti ansiosi, in quanto contribuisce a ridurre l’emotività, lo sto ipertensivo e favorisce il sonno, assicurando il giusto riposo. Vi sono delle precauzioni da seguire, potenziando l’effetto della digitale sul cuore, va somministrata con cautela nei soggetti con frequenza cardiaca molto bassa e in quelli con disturbi della conduzione cardiaca.