A Siviglia per la Biennale del Flamenco

bienal-flamenco2012-3-350Dopo aver attraversato l’umidità uggiosa di una delle estati più brutte che si ricordino, in molti stanno aspettando settembre per un “riscatto finale”, prima dell’inizio dell’autunno. E l’Andalusia non è solamente una garanzia dal punto di vista climatico, ma il posto perfetto per una vacanza che coniughi armoniosamente cultura, relax e divertimento. Se anche voi state pensando di fare un salto a Siviglia in settembre, sappiate che avete un’ottima scusa (oltre a quelle risapute): il 12 settembre torna a Siviglia la Biennale del Flamenco.

Arriva quest’anno alla sua XVIII edizione il festival nato nel 1979, che ogni due anni trasforma Siviglia nella vetrina internazionale dell’arte del flamenco, una delle espressioni della cultura popolare andalusa più note e affascinanti.

Titolo dell’edizione 2014 è “Fuente y Caudal”, in omaggio al maestro Paco de Lucía, recentemente scomparso. Il festival durerà fino al 5 di ottobre e proporrà, accanto agli spettacoli di impostazione tradizionale, le proposte più innovative nel mondo del flamenco, con la partecipazione di centinaia di artisti. Diverse saranno le location, poiché insieme ai palcoscenici classici, saranno protagonisti anche spazi aperti – strade, piazze e giardini – che si animeranno con una programmazione di spettacoli partecipativi, aperti e gratuiti. Tra gli spazi ufficiali del festival, spiccano luoghi magici e vere e proprie istituzioni della vita culturale sevillana, come la Capilla del Palacio de San Telmo, l’Espacio Santa Clara (Claustro, Dormitorio Alto e Refectorio), l’Hotel Triana, il Real Alcazar, il Teatro Alameda, il Teatro de la Maestranza, il Teatro Lope de Vega e il Teatro Central.

Non mancano ovviamente gli eventi paralleli, e come per ogni festival che si rispetti, la Biennale “Off”. Qui si citano solo alcune delle iniziative più interessanti: una mostra-performance di Patricio Hidalgo nella galleria d’arte Wabi Sabi; lezioni di ballo in quattordici diversi centri di flamenco della città; un corso dedicato alla storia del flamenco, nel Centro Civico Hogar San Fernando, e “Mujeres en proyección”, un ciclo di documentari in collaborazione con il Festival de Cine Europeo de Sevilla.

Organizzare la visita: Prima di acquistare il volo, ricordate che numerosi portali di viaggio come Expedia propongono vantaggiosi pacchetti, che uniscono volo e soggiorno in hotel. Per quanto riguarda il ricchissimo programma del festival, si può consultare qui. I biglietti invece si possono acquistare a questa pagina – i prezzi oscillano tra i 12 euro degli spettacoli nel Dormitorio Alto dell’Espacio Santa Clara e i 45 euro dello spettacolo di Estrella Morente nel Teatro de la Maestranza (anche se scegliendo i posti “paraiso” si paga 29 euro), ma il costo del biglietto per la maggior parte delle esibizioni si aggira intorno ai 22 euro.